Le lampade a incandescenza![]() Rappresentano le sorgenti a filamento del tipo più tradizionale: le comuni lampadine. L'emissione luminosa è prodotta dal riscaldamento fino a incandescenza di un filamento di tungsteno all'interno di un bulbo di vetro contentente gas inerte a bassa pressione, in genere Argon. La grande diffusione delle lampade a incandescenza è dovuta a ragioni storiche, essendo questa la prima sorgente artificiale elettrica mai creata, alla sua economicità, ma anche alla sua grande versatilità (è disponibile infatti in un'ampia gamma di misure e potenze, si collega direttamente alla rete elettrica senza alcun dispositivo di alimentazione) e ad altri concreti vantaggi soprattutto nell'illuminazione di ambienti domestici. I suoi pregi sono la tonalità della luce, bianco calda, ideale nell'illuminazione della casa, e l'ottimo indice di resa cromatica, che accentua i colori caldi del rosso e dell'arancione e affievolisce i toni dell'azzurro. Un'altra importante qualità di questo tipo di apparecchi è l'istantaneità del processo di accensione e riaccensione: la corrente elettrica porta immediatamente a incandescenza il filamento e l'apparecchio quindi non ha bisogno di tempo per entrare a regime. I limiti delle lampade a incandescenza sono la scarsa efficienza energetica, la rapida deperibilità e la facilità con cui possono danneggiarsi. Per quanto riguarda il consumo energetico, queste sorgenti rappresentano gli apparecchi meno efficienti, perché solo il 5-10% dell'energia impiegata si converte effettivamente in luce, mentre la restante parte viene dissipata sotto forma di calore. Una lampadina può velocemente raggiungere i 500 - 600 °C di temperatura e per questo motivo è necessaria un'attenzione particolare nella sua collocazione. Il funzionamento inoltre comporta il progressivo deterioramento del tungsteno, fino a quando il filamento si spezza, in genere dopo 1.000 ore. Ad una vita media decisamente bassa, bisogna poi aggiungere che questi apparecchi sono molto sensibili agli urti, alle vibrazioni e agli sbalzi di tensione, che possono pregiudicarne il funzionamento. |