Le caratteristiche qualitative della luce![]() Luminanza. Le sorgenti luminose non sono mai perfettamente puntiformi, come viene assunto nella misurazione di flusso luminoso e intensità. La luminanza è il rapporto tra la quantità di intensità luminosa prodotta dalla superficie radiante e l'ampiezza della superficie radiante stessa così come viene percepita dall'osservatore posizionato ad un certo angolo rispetto alla perpendicolare della superficie. L'unità di misura della luminanza si esprime in candele per metro quadrato (cd/mq). La luminanza (L) di una sorgente di luce o di una superficie illuminata è determinante per la sensazione di luce percepita e per prevenire effetti fastidiosi: una luminanza troppo elevata rispetto alla luminanza media del campo visivo produce infatti l'abbagliamento, un fenomeno che può rendere faticosa, o addirittura impedire, la visione. Temperatura di colore. Si definisce temperatura di colore l'aspetto cromatico di una sorgente. Così come una barra di ferro surriscaldata appare inizialmente di colore rosso e poi, all'aumentare della temperatura, tende all'arancione, al giallo e infine al bianco, allo stesso modo l'apparenza cromatica di una lampada dipende dalla sua temperatura. La temperatura di colore indica quindi l'apparenza cromatica di un corpo nero radiante a quella temperatura e si esprime in gradi Kelvin. Una lampada a incandescenza con luce bianca calda ha, ad esempio, una temperatura di colore di 2700 K, mentre una lampada fluorescente con luce simile a quella naturale in pieno giorno ha una temperatura di colore di 6000 K. Tonalità della luce. La tonalità della luce viene descritta molto bene tramite la temperatura di colore. In termini generali e in buona approssimazione, possiamo dire che più bassa è la temperatura di colore di una lampada più calda è la tonalità di colore. Si possono distinguere i seguenti toni principali: tono caldo (temperatura di colore < 3300 K), tono neutro (temperatura di colore > 3300 K e < 5300 K) e tono freddo (temperatura di colore > 5300 K). Nonostante abbiano la stessa tonalità di luce, in funzione della composizione spettrale della loro emissione, le lampade possono avere caratteristiche di resa del colore molto diverse. Per bassi livelli di illuminamento si dovranno scegliere colorazioni di lampade calde, per alti livelli di illuminamento colorazione di lampade relativamente fredde. Resa cromatica. Esprime l'aspetto cromatico con cui un oggetto appare alla luce della sorgente in esame. Il tipo di luce emessa infatti influenza il modo in cui il colore di oggetti e superfici viene percepito. L'indice di resa cromatica (Ra) esprime dei valori da 0 a 100, dove 100 rappresenta la resa cromatica di una sorgente la cui luce non altera la percezione dei colori. |