L'architettura della notte![]() Palazzi, edifici, monumenti, fontane: tutti gli spazi urbani di notte si trasformano, cambiano fisionomia. L'illuminazione esterna è sicuramente lo strumento più efficace e creativo per modellare le atmosfere notturne. L'illuminazione delle facciate dei palazzi dà una seconda vita all'architettura degli edifici, ne fornisce una nuova chiave di lettura, la inserisce nella notte creando effetti scenografici e suggestivi. La tecnologia illuminotecnica, l'attenta progettazione della luce e le caratteristiche specifiche di ogni edificio consentono un'estrema varietà di soluzioni, mentre le diverse combinazioni di sorgenti permettono la ricerca dell'atmosfera voluta e più adeguata al contesto. L'illuminazione della facciata è infatti solo uno dei possibili elementi che compongono l'interazione notturna tra luce e architettura. Sorgenti luminose, per illuminazione puntiforme o diffusa, possono essere applicate anche a soffitto, utilizzandone la struttura come riflettore, a pavimento o per mettere in risalto ogni altro corpo architettonico, come ad esempio un portico, un colonnato, un campanile. ![]() Oltre alla scelta degli apparecchi e della loro collocazione, nella fase di progettazione dell'illuminazione esterna vengono attentamente studiati gli effetti che ogni lampada andrà a creare, i tempi della programmazione luminosa, la direzione di ogni emissione, lo sviluppo cromatico, in modo da controbilanciare le caratteristiche di ogni sorgente luminosa, annullare risultati visivamente disturbanti e armonizzare ogni componente in un'atmosfera coerente e dall'efficace impatto emotivo. Un'illuminazione verticale contribuisce a marcare la struttura degli edifici, ma, da sola, irrigidirebbe l'architettura, accentuando le ombre ed esasperando i contrasti in un'atmosfera drammatica. Viceversa, un'illuminazione uniforme, esclusivamente attraverso washer, evidenzierebbe volumi, proporzioni e confini ma appiattirebbe gli spazi e isolerebbe la facciata come un corpo indifferenziato, estraneo all'ambiente notturno circostante. E' la combinazione degli apparecchi a creare la suggestione, a valorizzare l'architettura differenziandone gli elementi, con il giusto equilibrio tra illuminazione d'accento e d'ambiente. Se lampade washer rendono più omogenea la distribuzione della luce, una volta ottenuta un'illuminazione uniforme e diffusa, faretti per esterno e altre sorgenti puntiformi possono accentuare dettagli e oggetti, creando effetti decorativi e restituendo plasticità all'edificio. Una luce radente può dare risalto alle strutture superficiali e, insieme a un'attenta scelta degli effetti cromatici ottenibili con lampade led, conferire alla facciata un proprio ritmo, scandito da luci, ombre e colori. Per questo nell'illuminazione degli spazi esterni si definisce la luce come la quarta dimensione dell'architettura. |