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Eventi

Un’installazione luminosa per Lago Film Fest

Lighting in motion - rosse linee di luce guidano i visitatori al festival di cinema indipendente in riva al Lago.

Revine Lago, un suggestivo borgo lacustre delle prealpi trevigiane che per nove giorni ospita proiezioni, workshop, performance artistiche, musica e ospiti internazionali.

Tutto questo è Lago Film Fest, un appuntamento che dal 2005 continua a crescere diventando un punto di riferimento per il cinema indipendente di tutta Europa.

Per questa tredicesima edizione del festival, l’immagine grafica e lo sviluppo del progetto di comunicazione sono stati affidati a makethatstudio, visual research agency, che in più occasioni ha collaborato con noi.

Il loro lavoro si è concentrato su un processo di sintesi grafico e testuale nel quale è stato deciso di eliminare ogni elemento grafico e decorativo, evidenziando i contenuti e l’anima del festival.

Non rimane altro che il rosso, una tonalità assente al Lago e fortemente in contrasto con il paesaggio ma ricca di significati. La comunicazione si fonde con un’installazione che illumina di rosso il buio della sera, ed è a questo punto che Linea Light Group entra in scena, cercando di concretizzare in un prodotto l’idea artistica di makethatstudio.

    Lighting in motion  

    I visitatori che varcano l’ingresso del festival si trovano avvolti da linee di luce rossa sospese, che al loro passaggio ondeggiano dolcemente. Tra le piccole vie e le case di pietra del paese, le linee di luce si fanno più rigide e come delle guardie sorvegliano e indicano gli ingressi di ogni cortile che ospita proiezioni e spettacoli.

    Per realizzare questa installazione, insieme a makethatstudio abbiamo studiato una soluzione illuminotecnica ad hoc, composta da delle porzioni di strip LED di colore rosso ospitate in un case in alluminio a sezione rettangolare, verniciato anch’esso di rosso per amplificare l’effetto desiderato.

    Per rendere il tutto ancora più suggestivo e dinamico, abbiamo pensato di gestire l’installazione attraverso protocollo DMX con sette diversi scenari. Le barre sono state suddivise in due gruppi strutturati a rete che si accendono in alternanza e sfruttando l’effetto fading simulano un dialogo tra due parti, un gioco di luce che rende ancor più suggestiva l’intera installazione.

    Questa è stata una delle primissime volte in cui la nostra luce non è stata utilizzata in modo puramente funzionale, ma ha contribuito in modo artistico a creare e trasmettere un messaggio attraverso forma, colore e movimento.

    Per Linea Light Group è stato un piacere collaborare alla riuscita di un evento importante del proprio territorio ed è stato ancor più stimolante poter partecipare realizzando qualcosa di inusuale in sinergia con altre realtà.

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