Progetti

Parigi - Francia

Musèe Les Arts Decoratifs

Uno studio sulla corretta valorizzazione delle opere d'arte

Restituire il colore all’osservatore

Collocato all’interno del Palazzo del Louvre, il museo Les Arts Dècoratifs, è il sesto più visitato di Francia. Fondato nel XIX secolo, ospita migliaia di oggetti e opere di collezionisti, offrendo un panorama completo delle arti decorative dal Medioevo al XXI secolo. 
Linea Light Group, in collaborazione con il lighting designer Emmanuel Clair, ha riportato in vita l’elemento più difficile da preservare in un’opera d’arte, il colore.

Musèe Les Arts Decoratifs

Nuove tecnologie e cura dei dettagli

L’obiettivo principale del progetto è la sostituzione dei vecchi corpi illuminanti, ormai obsoleti, con lo scopo di recuperare non l'atmosfera e l'estetica delle sale espositive, ma soprattutto la resa del colore delle opere: i colori sono ora percepiti con un notevole contrasto mantenendo un'armonia nell'opera stessa. La sfida più grande è stata l’attenzione alla specificità di ogni singola opera e alle caratteristiche dell'ambiente: nell’obiettivo non semplice di illuminare opere di intento decorativo, di varia natura e diverse dimensioni e finiture, all'interno di un unico ambiente che necessita esso stesso di luce adatta per la fruizione da parte del visitatore. L'attenzione non è stata posta solo sulle opere, ma all'intera esperienza di visita, attraverso una dimensione armonica della luce.
Musèe Les Arts Decoratifs Musèe Les Arts Decoratifs Musèe Les Arts Decoratifs Musèe Les Arts Decoratifs Musèe Les Arts Decoratifs Musèe Les Arts Decoratifs Musèe Les Arts Decoratifs Musèe Les Arts Decoratifs Musèe Les Arts Decoratifs Musèe Les Arts Decoratifs Musèe Les Arts Decoratifs Musèe Les Arts Decoratifs Musèe Les Arts Decoratifs

    Prodotti correlati

    Iris_T è il prodotto di punta del progetto, grazie ai nuovi diodi Ultra HD, sviluppati in collaborazione con CREE (L.E.D. UHD CXB 1816), è in grado di recuperare tutte le gamme cromatiche per una resa cromatica del 98,7%.  

    Nelle varie stanze ritroviamo il prodotto con ottica regolabile, che insieme anche a Vektor, dotato di sagomatore, crea una luce soffusa e teatrale concentrando il fascio di luce solo dove necessario sulle opere, sfumando man mano verso i bordi e le cornici: in questo modo i quadri sembrano risplendere di luce propria emergendo dalle pareti in ombra. 
    Le grandi vetrine dedicate alle ceramiche, i vetri e le statuette, sono state illuminate con Reika: il profilo lineare con ottica asimmetrica lava gli oggetti posti sui ripiani senza abbagliare l’osservatore, opportunamente dimmerate singolarmente per garantire una luce adeguata in base alla dimensione della vetrina. 
    Xenia invece viene applicata in una speciale installazione dedicata ad alcune vetrate decorative posizionate di fronte alle finestre della stanza: al calar del sole, la luce di Xenia prende il posto della luce solare illuminando le vetrate colorate per i visitatori nelle ore serali. 
    L’intero progetto, eseguito da Emmanuel Clair (Light Cibles) ha visto l’impiego la customizzazione della maggiorparte dei prodotti, per l’adattamento al precedente impianto, altro plus molto importante dell’intero studio eseguito, per minimizzare l’impatto sull’ambiente preesistente e per garantire il massimo delle performance nelle singole applicazioni.

    Lighting Design: Emmanuel Clair - Light Cibles 
    Photo: Nicolas Cardin

    Sfoglia la gallery

      Les Arts Décoratifs

      Condividi