Corretta illuminazione in un ambiente wellness - Wellness lighting
11 novembre 2016

Wellness lighting: l'equilibrio tra luce e colore per il benessere
Un corretto uso del colore e una studiata regolazione dell’intensità della luce nelle diverse zone dell’area wellness amplificano la sensazione di benessere e rispecchiano la funzione dell’ambiente, definendo i nuovi standard del wellness lighting. Articolo a cura di Massimo Rosati di Design Street.
Lo sappiamo bene. La luce in un ambiente domestico o in una zona pubblica è importante tanto quanto, e forse più, del colore e degli arredi stessi. È la luce che ci comunica, forse inconsapevolmente, la prima sensazione di benessere o di fastidio, di calore o di freddezza. La luce è capace di valorizzare, di sottolineare, di pennellare, di rendere protagonista un angolo, un elemento d’arredo, un’opera d’arte e – perché no? – un’esperienza sensoriale attraverso un attento comfort visivo.
È ancora la luce che è in grado, come la cromoterapia ci insegna, di influenzare attraverso i suoi colori gli stati d’animo, il relax, il benessere della persona. Ed è naturale che sia proprio nel campo del wellness lighting che le ricerche sulla luce e sul colore si siano concentrate con maggior evidenza per favorire il relax sensoriale.
Progettare l'esperienza: le sfide del wellness lighting
Qui, in una piscina, in una sauna, in un hammam, in una sala massaggio o semplicemente in una zona relax, è fondamentale che l’esperienza sensoriale dell’utente vada di pari passo con quella del benessere fisico. In questi contesti, la gestione della luce e l'utilizzo di illuminazione subacquea con alto grado di protezione IP diventano elementi tecnici imprescindibili.
Viviamo in un mondo che ci impone ritmi sempre più veloci e frenetici. Proprio per questo diventa sempre più importante che gli ambienti dove ci fermiamo per ricaricarci siano davvero accoglienti e rilassanti. Sotto tutti i punti di vista. Un corretto uso del colore e una studiata regolazione dell’intensità della luce nelle diverse zone dell’area wellness amplificano la sensazione di benessere e rispecchiano la funzione dell’ambiente, pilastri fondamentali di ogni progetto di wellness lighting.
Una luce troppo forte o un colore freddo all’interno di un’area relax potrebbe creare sensazioni negative, eccitanti, in evidente contrasto con la funzione per cui l’ambiente è stato progettato, mentre un carosello di scenari luminosi caldi è in grado non solo di riposare i sensi, ma anche di stimolare, attraverso le variazioni cromatiche e l'uso di sistemi RGBW, sensazioni di benessere. Oltre che a evocare nella nostra memoria, pensieri, ricordi o situazioni positive, richiamando i principi della biofilia.
Pensiamo solo alle straordinarie sensazioni che riceviamo quando ci capita di ammirare un bel tramonto, di quelli che cambiano la luce del cielo da azzurro a rosso acceso, passando per tutte le tonalità del giallo o dell’arancione. Pensiamo all’attrazione e al senso di quiete che ci trasmette la luce calda, con le sue infinite sfumature sempre in movimento, di un caminetto acceso.
Essere in grado di ricreare queste sensazioni di benessere anche in un ambiente chiuso, attraverso un sapiente uso della luce e del colore, è diventata una sfida sempre più importante per ogni centro wellness e per il moderno wellness lighting.
Lo sa bene Linea Light Group, che ha fatto dell’illuminotecnica professionale e del sapiente uso della luce la propria filosofia. E che è in grado di creare sistemi di illuminazione studiati ad hoc per ogni necessità. Un grande aiuto per i progettisti, che oggi hanno compreso appieno come l’illuminazione sia uno degli elementi più importanti della progettazione di ogni ambiente: da quelli domestici alle aree di lavoro, dagli spazi pubblici agli showroom. Ai centri wellness, ovviamente, dove il wellness lighting fa la differenza!