Vai al contenuto
Tutte le news

Le evoluzioni della tecnologia LED negli spazi di lavoro - Human Centric Lighting

Interviste

21 dicembre 2016

Le evoluzioni della tecnologia LED negli spazi di lavoro - Human Centric Lighting

Human centric lighting: un'illuminazione sempre più personalizzabile e a misura d'uomo tra nuove tecnologie e sistemi efficienti. Articolo di Giacomo Rossi e Giulia Gobino – LDT Lighting Design Team

Spendiamo gran parte delle giornata all’interno dei luoghi di lavoro, intesi in senso generale come quegli spazi dove vengono svolte mansioni lavorative, come uffici, scuole, fabbriche, ecc. Proprio per questo, il concetto di human centric lighting è diventato essenziale per ricreare i benefici della luce naturale e supportare il nostro orologio biologico.

Proprio in considerazione di questo, negli ultimi anni l’evoluzione del design di questi spazi è stata notevole, ponendosi l’obiettivo di creare ambienti sempre più rivolti al benessere dell’individuo attraverso l'illuminazione biodinamica. In questo processo evolutivo, un ruolo cardine lo gioca la luce, potente strumento di design che, solo se ben progettata secondo i principi dello human centric lighting, può essere garante di comfort e benessere, sia di carattere psicologico che fisiologico, influenzando positivamente il benessere psicofisico e la produttività.

A seguito di questa evoluzione, si è reso indispensabile la ridefinizione dei criteri di progettazione della luce, che deve farsi interprete delle rinnovate esigenze regolando intensità luminosa e temperatura colore. Diventa quindi necessaria, come mai prima d’ora, una lettura critica dei parametri illuminotecnici, in considerazione delle reali esigenze dell’utilizzatore e del design dello spazio.

La progettazione degli scenari d’illuminazione per un luogo di lavoro è forse uno degli ambiti più difficili da trattare, perché ad esso è legato non solamente il mantenimento della capacità produttiva, ma anche la fondamentale garanzia che le condizioni psicofisiche vengano conservate al meglio, assecondando il ritmo circadiano, così da rendere l’ambiente lavorativo un luogo più confortevole.

Fino a non molti anni fa l’approccio di progetto per l’illuminazione dei luoghi di lavoro era demandato alla sola applicazione “oggettiva” di una normativa (UNI10380 successivamente UNI EN 12464-1), dando in questo modo rilievo ai soli parametri illuminotecnici che risolvono esigenze generali, ma senza in realtà assolvere alle specificità di ogni utilizzatore all’interno del proprio ambiente di lavoro e senza considerare l'impatto sul ciclo sonno-veglia.

L'approccio human centric lighting: la luce a misura d'uomo

Oggi non è più così: sebbene la normativa rimanga un valido punto di riferimento, in generale, all’interno della comunità dei lighting designer, si sta operando una forte campagna di sensibilizzazione verso un approccio di progettazione della luce più complesso, sempre più a misura d’uomo, che è proprio il cuore dello human centric lighting.

Un metodo che si traduce in una rinnovata attenzione nella scelta di soluzioni d’illuminazione prive di fenomeni sconfortevoli, quali ad esempio l’abbagliamento, una distribuzione non uniforme delle luminanze o i riflessi creati dai video terminali, per garantire il massimo comfort visivo.

A questo si aggiunge però la possibilità di pianificare la luce giusta, al momento giusto. Tutto ciò è possibile grazie all’utilizzo di sistemi di regolazione della luce pre-programmati, o gestiti direttamente dall’utente che permettono una maggiore flessibilità nella realizzazione di scenari di luce, personalizzati ed in funzione delle esigenze del momento per una corretta applicazione dello human centric lighting.

Al centro di questo rinnovato approccio progettuale c’è la grande opportunità offerta dalla tecnologia LED, che non solo consente di realizzare sistemi sempre più efficienti, ma che permette soprattutto una maggiore flessibilità nella gestione degli scenari di luce, una miniaturizzazione dei corpi illuminanti ed una maggiore integrazione con l’architettura.

Ad esempio, rimanendo in tema di innovazione e tecnologia LED, il sistema OptiLight è costituito da un pannello in polimetilmetacrilato (PMMA) incredibilmente trasparente, grazie alla speciale trama incisa al laser, il quale è in grado di distribuire in modo perfettamente omogeneo la luce emessa dalle sorgenti LED posizionate sul perimetro. In questo modo la luce risulta morbida, priva di abbagliamento e in grado di offrire una percezione di totale comfort visivo.

Il sistema Optilight, così definito, consente la realizzazione di corpi illuminanti LED per applicazioni d’ufficio flessibili e, grazie alla composizione formale esile possibile grazie ai materiali impiegati, può integrarsi perfettamente con lo spazio in cui viene inserita.

Dunque la tecnologia LED e la continua ricerca, hanno raggiunto oggi un grado di maturazione molto elevato per lo human centric lighting, le soluzioni possibili ed efficaci anche in ambienti critici come quelli del lavoro esistono e, se ben applicate attraverso l’ideazione di un progetto completo, possono fare davvero la differenza rispetto alle soluzioni tradizionali.

www.lightingdesignteam.com
Progetti nella gallery:
Scatolonificio Valtenna
Calzaturificio Roveda
Itop SpA
Messe due
Scuola Primaria De Amicis
Stand Linea Light Group - Euroluce 2015
LightVillage

Condividi questo articolo