Cerro San Cristóbal
Un nuovo racconto di luce per un luogo millenario
Almería, Spain

Posizione
Almería, Spain
Lighting Design
DCI Lighting Design
Studio di Architettura
Jesús María Basterra Pinilla
Photography
Martín García Pérez
Proprietà
Ayuntamiento de Almería
Anno
2025
Cerro San Cristóbal
Cerro San Cristóbal
Punto panoramico naturale e nodo storico-urbanistico della città di Almería, il Cerro San Cristóbal si erge come custode silenzioso della memoria collettiva. Situato nei pressi dell’Alcazaba, una delle fortificazioni andalusine più significative della penisola iberica, questo promontorio è oggi al centro di un importante intervento di valorizzazione urbana e paesaggistica.
Valorizzazione urbana e paesaggistica
Custode silenzioso della memoria collettiva
Il progetto ha saputo leggere la complessità del sito, inserendosi in un contesto dalla forte identità culturale e paesaggistica, rispettando i vincoli storico-architettonici e naturali.
Sensibilità sul tema della luce
Un approccio estremamente controllato
L’intervento si sviluppa lungo i percorsi che collegano i principali elementi storici e le architetture difensive, restituendo alla collettività un luogo di relazione, contemplazione e memoria.
Elemento distintivo dell’intervento è la sensibilità con cui è stato affrontato il tema della luce. Inserito all’interno dell’area di influenza dell’Osservatorio Astronomico di Calar Alto, il progetto ha richiesto un approccio estremamente controllato, sia dal punto di vista tecnico che ambientale. Il risultato è un sistema luminoso discreto, calibrato su temperature colore calde, pensato per accompagnare il visitatore senza disturbare l’ecosistema notturno e il cielo stellato.
Illuminare in armonia con l’ambiente naturale
Nella progettazione dell’illuminazione outdoor, la scelta della temperatura colore è un elemento cruciale per preservare l’equilibrio tra luce artificiale e ambiente naturale. La temperatura di 2200K è stata selezionata per garantire una luce calda e morbida, capace di integrarsi armoniosamente nel contesto notturno senza alterare la percezione del paesaggio. Questa tonalità ambrata riduce l’impatto visivo e biologico dell’illuminazione, limitando l’interferenza con il comportamento della fauna e minimizzando l’inquinamento luminoso, in linea con le esigenze di aree naturalistiche e protette.
Il rispetto della biodiversità e delle condizioni ambientali è quindi al centro della strategia illuminotecnica, orientata a favorire una percezione notturna più naturale e a limitare l’alterazione dei ritmi circadiani.
A questo si aggiunge l’impiego di apparecchi progettati per offrire elevato comfort visivo e ridotto abbagliamento. La luce viene indirizzata con precisione e uniformità, evitando dispersioni e fenomeni di glare. La qualità dei gruppi ottici, studiati appositamente per contesti outdoor, consente di limitare l’illuminazione indesiderata e di preservare l’esperienza visiva dell’osservatore, garantendo una distribuzione luminosa efficace ma discreta.


Un progetto che interpreta, guida, rivela.
Alla base della statua del Cerro San Cristóbal, gli apparecchi lineari Archiline Wall di i-LèD modellano la superficie con un preciso effetto wall washer. Realizzati in alluminio anodizzato e vetro extrachiaro temperato, uniscono resistenza meccanica e qualità ottica, grazie a sistemi antiabbagliamento regolabili e ottiche ad alte prestazioni.
Lungo i gradini, i Cut Round incassati a parete tracciano il percorso con punti luce ben calibrati, mentre i proiettori Myia, emettono una luce radente a ventaglio che valorizza la texture delle pietre, generando dinamici effetti chiaroscurali. A pavimento, gli incassi Orma Blade impiegano una speciale ottica a lama di luce per attraversare l’interno delle arcate con precisione, valorizzandone la profondità e mettendo in risalto la geometria dell’elemento architettonico.
Gli Alcor contribuiscono con un effetto “floor grazing” morbido e diffuso, che accompagna lo sguardo lungo i percorsi. A completare l’intervento, bollard in cemento realizzati su misura, che riprendono le prestazioni illuminotecniche dei Cem_WF, guidando i camminamenti con una luce funzionale e perfettamente integrata nel paesaggio. Tutti gli apparecchi adottano una temperatura colore di 2200K, scelta per ridurre l’impatto sull’ambiente notturno e garantire la compatibilità con l’area protetta dell’Osservatorio Astronomico di Calar Alto.










